Non si può pensare a Verona se non come allo scenario tragico della vicenda d’amore di Romeo e Giulietta. Il dramma di Shakespeare ha certamente fatto la fortuna della città veneta: una buona parte dell’economia della città si basa su questo “turismo romantico”, che trova la sua degna conclusione sotto al famoso balcone di Giulietta.
Eppure identificare Verona come la città di Romeo e Giulietta ha nascosto altre bellezze di questa città, non a caso definita la “Porta d’Italia“, perché anticipa a chi proviene da nord, il volto, la bellezza, la sostanza del nostro Paese.
Un concentrato di testimonianze artistiche, storiche e culturali immerse nella suggestiva atmosfera di vicoli e piazze completata dai sapori della cucina tradizionale e territoriale. Se vi piace guardare oltre il famoso balconcino, vi proponiamo un percorso tra luoghi famosi di Verona, sapori tipici e piacevoli intrattenimenti per lasciarvi sedurre da una città il cui fascino vi convincerà a tornarci. Ecco quindi le 10 cose da vedere a Verona durante un week end o una breve vacanza.
Verona ha un centro storico unico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua architettura e per la struttura urbana, romantica e affascinante con i suoi ponti sul fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le stradine brulicanti di persone. Dal balcone più famoso al mondo, quello di Giulietta, alle meravigliose piazze e alla spettacolare Arena di Verona, gli amanti della storia adoreranno come ogni epoca ha lasciato un segno, qualcosa da vedere e apprezzare, in questa città.

1. Piazza Bra
Iniziamo la nostra gita da Piazza Bra, cuore pulsante di Verona, immensa e maestosa con al centro l’Arena di Verona. Sul versante meridionale si trova la Gran Guardia, palazzo risalente al Seicento, che oggi ospita mostre e convegni. Sul lato orientale invece svetta in tutta la sua bellezza Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento e oggi sede del Comune di Verona. C’è molto da vedere, di giorno e di sera. Non abbiate fretta: locali e bar animano la piazza. Accomodatevi per osservare il passeggio e bere un buon caffè.

Piazza bra

2. Arena di Verona
L’Anfiteatro Romano, meglio conosciuto con il nome di “Arena”, è, insieme a Romeo e Giulietta, il simbolo che rende famosa Verona in tutto il mondo e la prima cosa che i turisti scelgono di vedere appena messo piede in città.
Probabilmente costruita intorno al I secolo (tra il 10 ed il 20 d.C.), l’Arena, come tutti gli anfiteatri, ospitava gli spettacoli dei gladiatori. Si tratta del terzo anfiteatro romano per grandezza, dopo il Colosseo e l’Anfiteatro di Capua, con una struttura solida ed imponente con l’esterno rivestito di mattoni e pietra veronese che creano uno scintillante effetto cromatico. All’interno, con il movimento concentrico delle gradinate, incute negli spettatori un singolare effetto di maestosità. Prende il nome dalla “rena”, la sabbia che si trova nella parte centrale su cui si svolgevano gli spettacoli. Poteva ospitare fino a 30.000 spettatori lasciando ampio spazio di movimento a chi si esibiva. Grandioso palcoscenico di importanti rappresentazioni musicali, fra gli eventi, da non perdere il celeberrimo Festival dell’Opera, che ogni estate trasforma l’Arena di Verona nel più grande teatro lirico all’aperto del mondo!

Arena

3. Piazza delle Erbe
Considerata come una delle piazze più belle d’Italia, Piazza delle Erbe è in effetti un piccolo gioiellino che non mancherà di conquistarvi. Costruita sull’antico foro romano (come suggerisce la forma), la piazza è un mix di stili, storia profumi e odori. Date un’occhiata ai palazzi che la circondano, come il Palazzo della Ragione, le Case Mazzanti, e la Casa dei Mercanti. Sul lato più piccolo c’è il barocco Palazzo Maffei impreziosito da diverse statue di dei greci: Giove, Ercole, Minerva, Venere, Mercurio e Apollo. Il centro della piazza è dominato dalla fontana della Madonna di Verona, costruita nel Trecento. Cercate anche la Colonna Antica, e il cosiddetto Capitello, detto anche Tribuna ed erroneamente Berlina. Esisteva già nel XIII secolo, quando sotto di esso sedevano i podestà per la cerimonia dell’insediamento e o i pretori prima del loro insediamento. La parte centrale della piazza è piena di bancarelle di cibo e oggetti tipici.

Piazza Erbe

4. Casa di Giulietta
A pochi metri da Piazza delle Erbe, passeggiando in Via Cappello, una delle stradine più graziose della città, vi ritroverete davanti alla famosa casa di Giulietta. Prima ancora di entrare nel cortile noterete le pareti ricoperte di biglietti e lettere d’amore lasciati dagli innamorati di tutto il mondo. Nel cortile è visibile una statua in bronzo di Giulietta ed il celeberrimo balcone che ha visto nascere l’amore tra i due giovani. La casa di Giulietta è una tappa obbligata, anche se molto turistica, di chi vuole scoprire i luoghi che ispirarono la storia d’amore per eccellenza. Che crediate o meno alla leggenda, resta una delle cose da vedere assolutamente a Verona. Meno fortuna ha la Casa di Romeo, oggi abitazione privata, a poca distanza dalle Arche Scaligere (punto 6). Sulla facciata gotica un’iscrizione recita “Oh! Dov’è Romeo? … Taci, ho perduto me stesso: io non son qui e non son Romeo, Romeo è altrove” (Atto 1, scena 1).

Casa Giulietta

5. Torre dei Lamberti
A qualche passo da Piazza delle Erbe, sollevando lo sguardo verso il cielo, troverete la Torre dei Lamberti con i suoi 84 metri d’altezza. Si tratta di un monumento a cui i veronesi sono molto affezionati. La sua prima costruzione risale al XII secolo, ma è stata ultimata solamente nei secoli successivi: questo spiega il mix di materiali utilizzati per la realizzazione: la parte inferiore è costruita con filari di tufo e mattoni, quella superiore, risalente al XV secolo, è interamente in mattoni. L’orologio venne aggiunto solamente nel Settecento. Non siate pigri: salite su e non perdete l’occasione di ammirare dall’alto Verona!

Torre Lamberti

6. Piazza dei Signori ed Arche Scaligere
Il potere amministrativo di Verona si è sempre concentrato in questa bella piazza circondata da edifici monumentali collegati fra loro da portici e arcate.
Al centro della piazza colpisce subito la grande statua di Dante che a Verona trovò rifugio subito dopo l’esilio da Firenze, ospitato da Francesco Della Scala detto Cangrande I.
Si entra in piazza dall’Arco della Costa e subito ci si trova a sinistra la facciata della Domus Nova. Proseguendo in senso orario si incontra la Loggia del Consiglio e il Palazzo degli Scaligeri, Signori di Verona dal 1260 al 1387. Segue il Palazzo del Capitanio con la torre angolare che domina la piazza, collegato da un arco al Palazzo della Ragione. Dall’arco si accede al cortile del Mercato Vecchio con la splendida Scala della Ragione (vedi immagine della Torre dei Lamberti). Dalla Torre dei Lamberti si ammira uno splendido panorama sulla piazza e sui tetti di Verona. Quasi in una piazzetta a parte si trova la Chiesa di Santa Maria Antica nel cui cortile si innalzano le Arche Scaligere. Il suggestivo complesso funerario è uno straordinario esempio dell’architettura gotica in Italia. Le Arche furono edificate per ospitare le spoglie di alcuni rappresentanti della famiglia dei Della Scala. Spiccano per monumentalità e decorazioni quelle di Cangrande I, Mastino II e Cansignorio.

Piazza dei Signori

7. Castelvecchio e Museo Civico di Verona
Cangrande II della Scala volle la costruzione dei Castelvecchio per assicurarsi una fortezza contro i pericoli esterni che potevano arrivare dal ponte, ma anche contro possibili sollevamenti della popolazione in seguito alle lotte interne alla famiglia Scaligera.
Il Ponte Scaligero a cui è collegato, infatti, proiettava il Castello al di là del fiume assicurando una via di fuga verso la campagna. Come il ponte, anche il Castello ha vissuto fortune alterne. Dopo la caduta degli Scaligeri fu usato dai veneziani come deposito d’armi per poi diventare caserma durante il dominio francese e quello austriaco. Il restauro del 1926 rimosse gli elementi militari e inserì richiami tardogotici e rinascimentali. Castelvecchio ha due nuclei: in quello di destra ci sono il cortile maggiore e la piazza d’armi; in quello di sinistra la reggia scaligera dove abitavano i signori con un cortile più stretto e una doppia cinta muraria. Al centro, l’alta Torre del Mastio da cui si accede al Ponte Scaligero sull’Adige. Oggi ospita un museo con opere di arte medievale, rinascimentale e moderna, tra le quali la Sacra Famiglia di Mantegna, il Fanciullo con Pupazzo di Caroto, il Ritratto femminile di Rubens, La Madonna delle quaglie attribuita al Pisanello, San Girolamo penitente del Bellini e molti altri.

castelvecchio-alto

8. Cattedrale di Verona
Nascosto tra i palazzi, il Duomo di Verona svetta maestoso nel cielo della città. Costruito sopra le macerie di due chiese paleocristiane, venne consacrato nel 1187 e dedicato a Santa Maria Matricolare. La struttura è in stile romanico, ma la chiesa è stata profondamente rimaneggiata in epoca gotica e rinascimentale. All’interno è conservata la famosa Pala dell’Assunta di Tiziano. Dal Duomo è possibile accedere al battistero di San Giovanni in Fonte, una chiesetta di epoca longobarda in cui è presente una fonte battesimale interamente scolpita in marmo.
Verona è stata sede pontificia tra il 1181 ed il 1185. Il papa era Lucio III che è morto a Verona ed è sepolto in cattedrale.
Nella Piazza di fronte alla chiesa sul lato sinistro si trova la Biblioteca Capitolare, una delle più antiche d’Europa, nella quale è conservato il primo scritto conosciuto al mondo in lingua volgare italiana. Prima di questo c’era solo il latino. Si chiama “Indovinello Veronese” ed altro non è che una metafora che parla dell’arte dello scrivere utilizzando i termini dell’agricoltura.
Cattedrale

9. Teatro Romano
Il Teatro Romano di Verona sorge sulla riva sinistra del fiume Adige, ai piedi di Colle San Pietro. La sua costruzione risale al I secolo a.C., ma quello che oggi è rimasto è solo una parte del progetto iniziale: con il passare del tempo il teatro è stato in parte distrutto, e altre costruzioni gli si sono sovrapposte. Solamente nell’Ottocento si è deciso di recuperare la struttura originale. Ogni anno, nel periodo estivo, il Teatro si presta come cornice a un Festival dedicato al teatro Shakespeare. Non solo Romeo e Giulietta, a Verona!

Teatro-Romano

10. Basilica di San Zeno
Allontanandosi un po’ dal centro di Verona, vale la pena visitare uno dei capolavori italiani dell’arte romanica, la Basilica di San Zeno, dedicata all’ottavo Vescovo di Verona. La facciata interamente in marmo e tufo è resa davvero particolare dal rosone centrale, la “ruota della fortuna”, che rappresenta le sei fasi della vita umana e la futilità delle gioie materiali. L’interno è arricchito da diverse opere, come il trittico del Mantegna che raffigura la Madonna in Trono. Percorrendo le scale in marmo accederete alla cripta, dove è conservato il corpo del Santo. Un luogo davvero suggestivo, di pace e raccoglimento.

San Zeno